Ieri sera ho debuttato con lo spettacolo su Sem Benelli, e stasera sabato 26 settembre replico.
Vado in scena con un racconto teatrale che somma storia, politica, teatro e che, rispetto al teatro in sé, forse può sembrare sui generis, eterodosso, ma per me anche questo è teatro. O chissà è una forma mia specifica.
Sem Benelli è un autore politico, ed ecco il motivo principale del suo esilio dal teatro, del considerarlo "datato". Io provo a rimettercelo dentro.
Ringrazio le bibliotecarie della Biblioteca di Chiavari e gli archivisti del Comune di Prato che mi hanno assistito in questo viaggio benelliano: viaggio contro l'oppressione e l'annientamento di tutti i poeti e gli artisti non "graditi" che, badate bene, ancora oggi, certo in altre forme rispetto alle dittature passate, continua malignamente la sua opera.

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