Copio l'articolo uscito oggi su La Nazione sul mio racconto di Sem Benelli: ringrazio per l'articolo e per la foto, azzeccata (del fotografo Angelo Sabanito Polizzi) e scelta dal giornale, che mi ritrae nel mio Controdiva: Appuntamento con Clara Calamai di qualche anno fa.
Come è noto, la Calamai fu la famosa interprete de La Cena delle Beffe insieme ad Amedeo Nazzari e Osvaldo Valenti nella versione cinematografica di Alessandro Blasetti, quella col presunto primo seno nudo...
Benelli, contrariamente a Malaparte, non fu mai entusiasta del cinema, anche se altri suoi drammi furono trasposti in pellicola, fra cui L'argigogolo e Gorgona.
La trasposizione cinematografica delle opere di Benelli era oltremodo facile, perché i suoi drammi sono già scritte in forma di sceneggiatura. Insomma, Benelli faceva cinema col teatro. (E teatro col cinema, visto che partecipò, come sceneggiatore non accreditato alla versione filmica della Cena, e forse non solo a quella). Anche per questo Sem Benelli piaceva a Carmelo Bene.
Ma anche di questo parlerò nello spettacolo che ricordo debutta venerdì 25 settembre, con replica sabato 26 settembre, alle ore 21,15, alla Baracca.

Nessun commento:
Posta un commento