mercoledì 6 marzo 2013

La povertà nei cassonetti

Da circa più di un anno i cassonetti vicino a casa mia e non solo hanno visto una inversione di tendenza. Si sono alleggeriti.
Prima, attorno, era tutto un proliferare di oggetti lasciati in maniera incivile, che, per scomparire, dovevano aspettare l'intervento degli operai della municipalizzata.
Ora, appena qualcuno posa un oggetto, scompare entro poche ore.
Non solo il gruppo dei marocchini che raccoglie il ferro, non solo loro portano via gli oggetti. Anche gente della zona. Io stessa l'ho vista.
Gli stessi marocchini che ogni tanto si fermano da me per chiedermi se ho qualcosa da buttare via, mi raccontano che di rifiuti se ne trovano sempre meno.

E i cassonetti, all'interno, si sono alleggeriti. Forse solo il contenitore della plastica, no. Ma aspetterò l'estate prima di fare una valutazione completa.

Questo è uno dei tanti segni dell'impoverimento.

Nessun commento:

Se Remo vi piace così

Ma chi è questo Santo? Chi è San Remo che ci asfissia in questi giorni? non certo il gemello di Romolo allattato dalla Lupa!  San Remo non è...