mercoledì 22 maggio 2013

Gli amici

Li hai visti,  là, al tuo funerale
a farsi vedere?

Gli amici.

Ma tu amici tutti
e poi nessuno

la regola era
mai mangiare a casa
di qualcuno.

Ti sfruttavano
e tu lo sapevi,
ridevi sotto il naso buffo
che avevi.

Meglio così, dicevi,
che lavorare sottoposto
eppure nemmeno tu
sei sfuggito,
è stato un costo.

Ora gli amici
come faranno,
non hai eredi,
come camperanno?

Intanto continuano
a lustrare il tuo volto
e il gioco è stato questo;

ma ora tu sei
davvero libero
anche da loro;
ora sei morto.


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