mercoledì 15 aprile 2020

Basta con il quotidiano "Autodafé" della Protezione Civile

La conferenza stampa della Protezione Civile, che ogni giorno, a las seis de la tarde,  "processa" i malati da coronavirus, mi ricorda  l'auto da fé  dell'Inquisizione spagnola del '600, la cerimonia del peccato e della colpa eretica.
Direi che anche basta, che non è più tollerabile questo snocciolare morti come numeri, il diuturno macabro spettacolo per terrorizzare, colpevolizzare, bloccare il mondo.

Francisco Rizi, Auto da Fé  (Atto di Fede).

Nessun commento:

Novello Belfagor: com'è andata la terza replica

Terza replica di Novello Belfagor alla Baracca: più gente delle prime due repliche, e tutti contenti. Nel suo piccolo e periferico stato, qu...