giovedì 22 novembre 2012

Arriva Agostinelli, il nuovo vescovo di Prato: chi paga?


E' veramente incredibile come il potere temporale sia ancora così smaccatamente al servizio di quello clericale, e si monti, per l'arrivo del nuovo vescovo, tanto di palco e tribune in Piazza Duomo come per uno spettacolo (come avvenne per i vescovi precedenti...).

Domenica 25 novembre 2012 il Sindaco Cenni correrà a prendere il vescovo al casello dell'autostrada, e lo scorterà fino al Duomo.
Siamo nel pieno Secondo Medioevo (vi ricordate le Investiture? il potere dei vescovi-conti di Ottone il grande?), accade a Prato.

Il traffico sarà rivoluzionato, tutto bloccato per quasi l'intera domenica.

I cittadini, anche quelli non credenti, si dovranno sorbire questa ennesima forzatura.

Naturalmente tutti zitti, anche quelli che stanno per andare a votare alle primarie di Sinistra (ma guarda la coincidenza!), ma soprattutto chi le organizza perché se dicono qualcosa, rischiano di perdere i voti.

(D'altronde molti Sinistri volevano addirittura, nelle precedenti elezioni, votare addirittura il vescovo ora uscente Simoni, lo consideravano un loro rappresentante!).

Questa è la democrazia in questo santo e benedetto paese papista, un paese che ancora si fa comandare dalla Chiesa Cattolica, e mette a disposizione i nostri soldi pubblici (o non è così?) per un evento che non appartiene a tutta la comunità.

Ricordo che la religione cattolica non è più religione di Stato e a nome di tutti non cattolici, non credenti, esprimo il mio forte dissenso.


1 commento:

Simone ha detto...

e' stata spettacolarizzata una cerimonia che era certo giusto si tenesse, ma doveva avvenire con altri toni e modi.
Perché non far celebrare al nuovo vescovo una mesa solenne in Duomo, con omelia annessa, etc. etc., e stop?
Perché rendere pomposo un avvicendamento tra vescovi che è quanto di più normale possa esistere (uno viene"pensionato" per limiti d'età e arriva il sostituto )?

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