domenica 25 novembre 2012

Giornata di donna


Avrei potuto scrivere
Una canzone compiacente
Di quelle che  piacciono
tanto alla gente
Una canzone in cui torna tutto
Il verso, la rima,  il costrutto.

Prendere un bel voto
Essere dalla tua parte
Essere una donna
Tornare ad arte

Di quelle che si rifanno
L’anima oltre la ruga

Compiacere il tempo
Ingannare la fuga

Ma ti mando affanculo
Tu che mi vuoi in un modo
Tu che mi cerchi in un altro

Tu che mi inventi bella emancipata
ma in casa mi trovi
serva consenziente

sono stanca di essere sgozzata
dal politico il prete dal matto
Argomento sfruttato, giocattolo,
cibo sul piatto.

Nessun commento:

La donna invisibile, replica

Sabato 23 febbraio ore 21 replico a La Baracca   La donna invisibile. Con qualche piccola modifica rispetto al debutto di qualche giorno ...