Se non si fermeranno in tempo, se il governo continuerà in questa ferma volontà di costruire in Val di Susa, presto in Italia si formeranno tante No Tav. Anzi, eccole qua.
(Firenze oggi era bloccata presso i cantieri Tav di Ponte al Pino).
Potranno anche continuare e terminare l'opera, ma la ferita non sarà rimarginata.
Il consenso dei partiti è mediamente all'8%; ora si sono asserragliati dietro il governo tecnico, ma presto dovranno affrontare l'elettorato.
Il divario fra le istituzioni e i cittadini è al massimo e presumibilmente, dopo aver tirato la corda, crollerà il sistema.
Anzi, sta crollando.
A livello strutturale, dovranno essere prese misure rapidamente.
Ai cittadini, liberamente eletti, bisogna restituire il valore e il senso del voto.
giovedì 1 marzo 2012
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