martedì 12 gennaio 2010

PRATO, DECENTRAMENTO ADDIO!

Leggiamo stamani sui giornali locali che il governo cittadino intende togliere i vigili dalle circoscrizioni.
Questo non è altro che uno degli ormai diversi atti che dimostrano quando detto governo consideri la città solo come ‘centro storico’.
Forse perché si deve dire grazie a qualche voto?
Certo era necessario dare maggior enfasi e vita a un centro in declino; tuttavia, quello a cui stiamo assistendo è un depotenziamento pianificato e ‘doloso’ delle circoscrizioni, che è anche visibile nell’attività culturale decentrata, affidata solo a quartieri sempre più soli, depotenziati e impoveriti. La cultura è solo quella che si fa nei 'centri': il 'centro' Metestasio, il 'centro' città, il 'centro' Pecci (ormai diventato strumento dell'industria e della sua promozione), il 'centro' museo.
La periferia ha quello che si merita, la Multisala & C. L'alienazione, ben riconoscibile se a qualcuno capiti di entrare in qualche circolo-bar.
Insomma sono lontani i tempi dei tentativi del decentramento democratico.
La restaurazione è in atto, il regime 'monarco-centrista' è in sella, si fa marcia indietro.
Ma senza guardare chi c’è dietro. Magari c’è qualche alluvionato. Magari ci sarà qualche inquinato...Ma questo naturalmente solo al Calice. In periferia.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tale é quel che piace
a Polinesio rapace
capace presidente
di un bel far niente

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